14/09/2004
40 Days
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un nastrone di MaxCar |
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| E tu dov'eri quaranta giorni fa? 40 Days non ti farà scoprire musica nuova. Racconta soltanto di un giorno in cui l'estate insieme comincia e finisce. Riavvolge un nastro nel giorno del mio compleanno e io premo play. Vorrei scrivere qui tutte le parole banali e appiccicose di queste canzoni, ma mi limito a rimandarti ad esse. Descrivono quelle situazioni con una sensazione costante di scostamento, temporale, geografico, persino sonoro. Gli uni cantano le canzoni degli altri, mentre io non sono qui. E quelle canzoni parlano di sorrisi e di nuotate sotto un cielo quasi piovoso, dei New Order suonati con la chitarra davanti ad un falò o forse soltanto immaginati così sul bagnasciuga, dei baretti col karaoke in riva al mare e delle nuvole rosse e veloci che danno spettacolo con le stelle cadenti sul tuo terrazzo. E poi le porte che si chiudono, la macchina che parte e corre sull'autostrada. E quella spiacevole sensazione di gelato spiaccicato tra le dita, come dicevi tu un'altra volta. Le onde ci trascinano via e poi ci riportano indietro. E tutto quello che non ci va sarà cancellato come in una stupida canzone degli anni Sessanta di Franco I e Franco IV. |
di artedelnastrone at 09:54:58
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30/07/2004
Nastrone of the summer 2004
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un nastrone di Inkiostro |
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| L'anno scorso non era neanche Giugno, e già ci pensavo. Quest'anno siamo a fine Luglio, e fino ad oggi non avevo ancora avuto la spinta per dedicarmici. Certo, l'anno scorso non avevo una trasmissione radio, ascoltavo parecchia musica ma non così tanta, studiavo e non vedevo l'ora di finire gli esami per andare -realmente e metaforicamente- in vacanza. Quest'anno sono disoccupato da 4 mesi senza riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel, e -forse è un caso, forse no- gli ultimi 4 mesi sono uno dei periodi più assurdi che io abbia mai vissuto nella mia vita. Tra un paio di giorni me ne andrò da Bologna, e quando ci tornerò le cose saranno -o meglio, dovranno essere- inevitabilmente molto diverse, e in mezzo c'è un buco nero chiamato Agosto: il momento ideale, insomma, per l'annuale bilancio musicale in forma di nastrone. Non sono mai stato il tipo di persona che costruisce compilation con un grande apparato teorico alle spalle ; una serie di buone canzoni estive, nell'accezione più ampia del termine, è tutto quello che secondo me un buon nastrone of the summer deve avere. Musica da macchina e giornate assolate, da spiagge ventilate e serate al fresco, poche paranoie e la ferma convinzione che, in tutte le cose, il meglio deve ancora venire. Come sempre, c'è un po' di musica nuova e un po' di ripescaggi più o meno d'annata, varie canzoni che nel corso dell'anno passato ho atteso di poter omaggiare di un posto d'onore nella mia Estate (e nella costruzione del suo ricordo), e il solito paio di pezzi che non c'entrano nulla col resto, solo per amore d'incongruenza. Ovviamente mi piange il cuore per tutti i brani irrinunciabili che non hanno trovato posto, e per quelli -pochi, in effetti- che non sono riuscito a reperire in tempo; come al solito è il fato a decidere, e questa componente di imperscrutabilità è una delle cose che mi piacciono di più del costruire un nastrone. C'è un ultima cosa che non ho ancora detto: l'Estate è pigra, e io con lei, quindi, mi fermo qui. |
di at 17:19:28
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23/04/2004
Nostalgia Anni 80
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un nastrone di Fabio |
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| ciao a tutti, rigorosamente in 60 minuti, ecco il mio nastrone: 1a. Enola Gay - O.M.D. 3,32 min. La prima canzone di un album, ma anche di un nastrone, deve stabilire il "tono" di tutto quello che verrà poi. Enola Gay è così anni 80, ma così anni 80..che di pù non saprei.. 2a. Moonlight shadow - Mike Oldfield 3,34 min. O almeno, lo saprei chi è più anni 80 di Enola Gay: la mitica Moonlight shadow di "Vacanze di natale".. 3a. The riddle - Nik Kershaw 3,52 min. Uno dei grandi "one shot" tipici degli anni 80, il mitico Nik Kershaw. 4a. Who can it be now - Men at work 3,25 min. I fenomeni australiani campioni d'incasso nel 1982, con uno dei primi, divertentissimi video di cui mi ricordi. 5a. Arthur's theme - Cristopher Cross 3,50 min. Una delle voci più belle degli anni 80 nel suo primo, grandissimo successo, tema di un film molto meno entusiasmante. 6a. Manic monday - Bangles 3,03 min. Le simpatiche Bangles, quelle di "Walk like an egyptian", in una canzone che parla di tutto quello che può andare storto in un altro odioso lunedi. 7a. Reality - Richard Sanderson 4,45 min. Non so perchè, ma questa canzone mi fà venire in mente gente in giro con scope in mano..boh.. 8a. On my own - Nikka Costa 3,30 min. Beh, non pensavate mica di scansarvi l'eroina delle vostre sorelle rompiscatole, no? TOTALE LATO 1: 29 MIN E 31 SEC, PIU 3 SECONDI TRA UN BRANO E L'ALTRO: 29,52 MINUTI 1b. Video killed the radio star - Buggles 3,20 La prima canzone del lato b deve essere all'altezza della prima del lato a: questa canzone è ormai mito, quasi leggenda. 2b. Take on me - A-Ha 3,46 Un video che fece gridare al miracolo..pensa te come eravamo messi, negli anni 80.. 3b. Forever young - Alphaville 3,47 Il trio tedesco che investì le classifiche internazionali come un ciclone nel 1984 con tre superhits: "Big in Japan", "Sounds like a melody", e appunto questa bellissima ballata melodica. 4b. Do you really want to hurt me? - Culture club 4,20 Per la serie, ma di cosa stiamo parlando? Sveglia, Johnny, gli anni 80..altro che Tiziano Ferro.. 5b. Eye on the sky - Alan Parsons project 4,25 Imprescindibile, una delle più belle canzoni del decennio. 6b. With or without you - U2 4,58 E già, sono nati anche loro, negli anni 80.. 7b. The final countdown - Europe 5,09 Si, si, vi avevo sentito giù nelle ultime fila, che rumoreggiavate..eccoli, in tutto lo splendore del maranza Joey Tempest.. TOTALE LATO 2: 29 MIN 45 SEC, STAVOLTA LO STACCO E' DI 2 SECONDI, E SI ARRIVA A 29,57 MINUTI, MEGLIO DI COSI'.. |
di artedelnastrone at 17:15:24
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